lunedì 29 novembre 2010

WIKILEAKS PRIMO SU GOOGLE


Wikileaks si attesta essere la prima ricerca fatta nel mondo nella giornata di ieri.
Le attese dei giornali mondiali riguardano le rivelazioni di documenti segreti dei Governi internazionali.

Cosa c’è nei documenti di Wikileaks dal Post


Il giorno che i giornali e le tv hanno per sempre perso una possibile centralità informativa
"I file di Wikileaks hanno gettato nello sconforto le cancellerie di tanti Paesi ma hanno anche segnato una svolta storica per l’informazione. La data del 28 novembre 2010 sarà ricordata come il giorno in cui tutto o quasi si spostò, si svolse, si evolse e venne raccontata su internet o, quantomeno, a partire da internet".
Continua a leggere sul blog Vittorio Pasteris

La coda lunga dei contenuti del cablegate


Da El Pais la mappa dei cablegate



Berlusconi in versione Wikileaks dal Guardian

Italian prime minister Silvio Berlusconi was “feckless, vain, and ineffective as a modern European leader”, according to Elizabeth Dibble, US charge d’affaires in Rome. Another report from Rome recorded the view that he was a “physically and politically weak” leader whose “frequent late nights and penchant for partying hard mean he does not get sufficient rest”


Wikileaks: dedicato a chi protesta prima di sapere su che cosa...

A mio modesto parere, le proteste giunte da qualche ministro italiano e qualche esponente della maggioranza prima della pubblicazione degli annunciati nuovi documenti su Wikileaks è un errore. Piuttosto ridicolo peraltro. Se ci saranno cose sconvolgenti, protestare in anticipo non avrà fatto altro che aumentare l'attesa e l'attenzione. Se non ci saranno notizie pazzesche la gente penserà che chissà dove, di notizie pazzesche ce ne devono pur essere, visti i palesi timori dimostrati dai politici italiani.

Definire questa pubblicazione, prima di averla letta, come un 11 settembre della diplomazia, però, è peggio che un errore. E' un insulto alle vittime dell'11 settembre.

Dal blog di Luca De Biase


.

Questo e altro sui blog di Vittorio Pasteris, Luca De Biase

Nessun commento: