sabato 20 novembre 2010

ESSERE PRIMI SU GOOGLE CON LA CODA LUNGA


Provate su Google a scrivere "essere primi" (clic qui) e noterete che su oltre 6 milioni di risultati questo blog è al primo posto.

Eppure non ci è voluto molto sforzo: scrivo qui con una certa regolarità solo da poche settimane, e non mi dò molto peso di curare il SEO (il Search Engine Optimization)...

Come è possibile allora raggiungere questi risultati sui motori di ricerca?

Come posso posizionare una attività, una pagina web, un sito almeno nei primi 10 risultati di Google?

Per alcuni settori di nicchia estremamente fortunati è molto facile raggiungere le prime posizioni: dato che non c'è molta concorrenza le parole chiave sono scarsamente utilizzate e indicizzate.

Ma nella maggiorparte dei casi (come per argomenti trattati da un blog come questo) siamo nella situazione opposta: la concorrenza è altissima.

Tuttavia anche per quei clienti che possiedono una attività su web molto comune è possibile sfruttare le logiche della rete.
Il meccanismo per portare queste keyword ai primi posti è veramente semplice.

In alcuni casi, per il posizionamento, è sufficiente apportare le banalissime ottimizzazioni alle pagine come il Titolo, la Descrizione e cambiare la semantica dei testi. Dopo queste modifiche le parole chiave saltano di solito ai primi posti su google, bing e yahoo.

Se avete una attività in un settore di nicchia basterà dunque seguire poche e semplici regole per ottenere i primi sui motori di ricerca ed ottenere un buon posizionamento.
Il tutto senza chiedere alcuna consulenza seo, basterà un po di buona volontà ed un minimo di esperienza.

Secondo consiglio: quello che dovete fare è arricchire il sito che intendete posizionare con le parole chiave presenti nella coda lunga (nel disegno la parte in arancione).



Le parole chiave della coda lunga hanno per voi numerosi vantaggi:

1) ottenete al contempo una riduzione dello sforzo per posizionarvi in cima ai motori di ricerca (la concorrenza è decisamente ridotta) e una generazione di tassi di conversione più elevati, perché gli utenti che utilizzano espressioni chiave molto specifiche hanno solitamente le idee ben chiare riguardo ciò che desiderano trovare e sono maggiormente propensi ad un'azione a breve (es. "prenotare ristorante roma" invece di "ristoranti a roma").

2) potete puntare (è solo un piccolo consiglio di carattere generale) NON sulle keyword che pensate siano le più cercate dagli utenti, ma su quelle che riguardano contenuti focalizzati su parole chiave specifiche e molto diversificate, sopratutto quelle poco ricercate (sempre parte arancione della curva)


Nel grafico booleano seguente capirete il perché: l'ellisse arancione rappresenta le parole chiave presenti sul vostro sito web, in blu le parole che cercano gli utenti.
Nel vostro caso dovrete fare in modo che l'intersezione delle due curve sia la più grande possibile.













E’ meglio essere al primo posto su google con una keyword che genera 100 contatti al giorno piuttosto che essere in 2^ o 3^ pagina con una keyword che ne genera 10000.


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