domenica 10 ottobre 2010

PRIMI SU GOOGLE

Se sei arrivato fin qui è perché ti stai interessando a come posizionare un sito Web e come portarlo in prima pagina sul motore di ricerca più importante del momento: Google.

Se leggi gli articoli presenti su questo blog ti renderai conto che non esistono tecniche o formule magiche per essere primi su Google, ma "regole di comportamento" da adottare che si rifanno agli studi sulle reti condotte da fisici statistici nell'ambito di ricerche internazionali i quali studi sono pubblici.

Esistono tecniche, chiamate SEO (acronimo che sta per Search Engine Optimization, ovvero "ottimizzazione sui motori di ricerca") che non sono però sufficienti, da sole per garantire il buon posizionamento su Google.
Le regole SEO sono cioè strategie empiriche che adottano esclusivamente regole di buon senso. Applicandole anche tu potrai migliorare il tuo posizionamento ma solo raramente potrai raggiungere le prime pagine.

Adottando invece le tecniche scientifiche spiegate gratuitamente in questo blog, potrai migliorare la tua posizione rispetto alle SERP, cioè i risultati che compaiono su Google quando digiti le parole chiave relative alla tua attività.

Iniziamo con le prime 10 regole per un sito web vincente.

Prima di acquistare un prodotto o un servizio l’88% degli italiani effettua una ricerca su Internet. Ne consegue che il primo approccio con una azienda avviene ormai attraverso il suo sito web. Presentarsi bene sul web è dunque sempre più importante: il cliente giudicherà l’azienda in base a quello che saprà raccontare di sé. Ecco, dunque, 10 semplici consigli che saranno utili per migliorare la presenza su Internet.

a) Mettetevi nei panni dei vostri clienti. Se è vero che il sito web è vostro e in un certo senso deve piacervi, ricordate che se volete che funzioni deve piacere di più ai vostri lettori. Lo devono trovare utile. Il sito deve essere coerente con eventuali altri materiali promozionali (volantini, brochure, logo). Mettete in risalto i punti vincenti del vostro prodotto, altrimenti tutto sembrerà uguale. Il linguaggio: semplice e chiaro, ma preciso.

b) Aggiornate il sito web, frequentemente. Un sito web solo bello viene visitato una volta, un sito ricco di informazioni interessanti e aggiornate molto più spesso. I contenuti sono la parte principale: devono essere originali e interessanti. I contenuti piacciono anche ai motori di ricerca, ancor di più quando sono aggiornati. Per questo è molto importante che il sito web sia realizzato con una tecnologia chiamata Cms (Content Management System) che permetta, una volta realizzato, di gestire in autonomia tutti i contenuti (testi, grafica, immagini, video).

c) Il menù è importante. Senza un menù ben organizzato far scoprire i contenuti del sito web è difficile. Non cercate di mettere tutto in home page. Nella prima pagina vanno inserite le cose più importanti, quelle che desiderate che il cliente veda per prima, con poche scelte o pulsanti.

d) Pochi colori, pochi font. Un sito web deve essere di facile lettura e gradevole: è importante scegliere colori e font con attenzione. Valgono le comuni regole di psicologia della percezione: un sito professionale predilige toni freddi (blu, grigio, verde), un sito personale o particolarmente vivace i rossi e i gialli, più carichi. Non usate mai più di 2 font (o caratteri): meglio in nero su fondo bianco o comunque sempre ben contrastato. Non mischiare colori caldi e freddi e non esagerare: tre colori bastano. Lasciatevi consigliare da un grafico professionista.

e) Niente effetti speciali. Evitare pulsanti animati e musiche inutili. Un sito professionale non deve stupire gli utenti, ma dare loro quello che cercano. Mettere lunghe e pesanti animazioni, finestre che si aprono da sole o musiche che partono all’avvio del sito senza richiesta è poco professionale.

f) Testi brevi e adatti al web. Sul web la sintesi è regina. L’errore più comune è pensare di voler riportare sul web testi nati per la carta. Sul web si legge diversamente, si legge in genere poco e velocemente. Preferire testi brevi e ben studiati e scegliere con cura i titoli. Eventuali approfondimenti possono essere presenti, ma solo come ulteriore opzione. Cercate di creare un testo ricco di senso che venga colto al primo sguardo.

g) Attenzione alle immagini. Una bella foto vale mille parole, anche su Internet. Non usare foto amatoriali. Il peggior errore che potete commettere è presentarvi in modo approssimativo. Una nota sul copyright: anche se è facile prelevare delle immagini da Internet, ogni foto pubblicata è tutelata dal diritto d’autore. Se volete usarla dovete sempre chiedere il permesso scritto e quasi sempre pagarla.

h) Migliora la tua visibilità su Google. Se il sito web è finito ed è on-line, il lavoro non è terminato. Ora bisogna farlo conoscere. Per far arrivare i visitatori sul sito ci sono due modi: andarli a cercare o farsi trovare. Inizia segnalando il tuo sito a Google. Controlla le statistiche del tuo sito attraverso lo strumento Analytics (Corriere Artigiano, n°10, dicembre 2009, ndd). E migliora la tua visibilità su Google. Attraverso scambi di link con altri siti, ad esempio, ma anche con pubblicità mirate che puoi attivare attraverso gli annunci di Google AdWords.

i) Attiva un blog. Il Blog è il miglior amico di una azienda, perché ne aumenta la visibilità in rete. Sempre più imprese adottano nella loro strategia di comunicazione on-line lo strumento del blog, affiancandolo al sito istituzionale. Il blog crea un dialogo senza intermediari con i propri clienti. Tramite il blog l’azienda può presentare nuove iniziative e nuovi prodotti e testare le opinioni dei clienti, ricevere suggerimenti e creare senso di appartenenza.

l) Motivare i visitatori a ritornare. E’ importante fidelizzare i visitatori di un sito web aziendale. Scrivi recensioni dei tuoi prodotti, lascia che gli utenti rispondano con pareri e commenti. Usa una newsletter, alla quale gli utenti possono iscriversi e che puoi usare come strumento di fidelizzazione


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