sabato 23 ottobre 2010

FACEBOOK SVELA I GUSTI SESSUALI DEGLI ISCRITTI?

Facebook permette di riconoscere i gusti sessuali degli iscritti anche quando questo dato non venga esplicitamente dichiarato. Come?

Un recente studio (qui disponibile) dei ricercatori di Microsoft e del Max Plank Institute ha verificato come Facebook potrebbe rivelare agli inserzionisti pubblicitari l’orientamento sessuale di un utente anche quando questo non sia esplicitamente dichiarato.

Ma i ricercatori hanno voluto verificare anche un altro aspetto, che risulta ancor più preoccupante.

Per verificare il dato sono stati creati alcuni falsi profili, con informazioni volutamente controllate. Inizialmente nei messaggi della prima settimana (variazioni di stato, foto, link ecc) hanno esplicitamente fatto riferimento a preferenze e a gusti sessuali.
Ad esempio, in un profilo (falso) che faceva riferimento ad un uomo (con gusti sessuali gay dichiarati a Facebook ma privati), sono comparse “pubblicità” che facevano riferimento proprio a siti che invitano ad intrattenere amicizie omosessuali, oppure di locali “omosex”.

Viceversa, sulle bacheche di quanti si dichiarava “etero” (ossia nelle info della propria bacheca era presenta la voce “mi piacciono: Donne” per i maschi oppure “mi piacciono: Uomini” per le donne, gli ADV a luoghi di ritrovo, siti o riviste per soli gay (o lesbiche) non apparivano.

Secondo i ricercatori, “cliccando su queste pubblicità, soggetti terzi vengano a conoscenze dei nostri gusti ed appetiti sessuali, questo all’insaputa dell’interessato”.

Rispetto all’inchiesta del WSJ, se lo studio di Microsoft e Max Plank venisse ulteriormente confermato, questa volta saremmo di fronte a una seria violazione della privacy.


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