sabato 9 ottobre 2010

ECOSISTEMI DIGITALI: COSA SONO?

Secondo Wikipedia (cui rimandiamo per una approfondimento delle fonti) gli ecosistemi digitali (trad. italiana di The Digital Ecosystems) sono una distribuzione "aperta" con proprietà di auto-organizzazione, scalabilità e la sostenibilità, una variante che si ispira agli ecosistemi naturali e che avvantaggia PMI e centri di ricerca grazie all'auto-aggregazione dei nodi emergenti di una rete. Vedi anche Ecosistemi digitali di business collaborazione tra PMI e innovazione.

Si tratta di un progetto della Comunità Europea nato nel 2002 che introduce una visione "olistica" della rete che, benchè orientato all'innovazione delle PMI, presenta enormi potenzialità di sviluppo in ogni settore - vedi anche: http://frontieredigitali.net/index.php/Ecosistemi_Digitali

Il primo a introdurre il concetto di ecosistema digitali fu Carly Fiorina nell'ottobre del 2000 durante la conferenza WORLD RESOURCES INSTITUTE CONFERENCE: CREATING DIGITAL DIVIDENDS tenutasi a SEATTLE, WASHINGTON dal titolo "THE DIGITAL ECOSYSTEM"

Un interessante video sull'argomento è la seguente presentazione, che mostra una applicazione pratica del concetto di ecosistema alle numerose interrelazioni tra le attività presenti in una società interconnessa. L'uso delle ITC è fondamentale per lo scambio di informazioni e la loro gestione. L'esempio si riferisce all'uso nella pubblica amministrazione, ma l'applicazione è possibile a qualsiasi attività di tipo profit o no profit.




Gli Ecosistemi Digitali (trad. di Digital Ecosystems) sono anche un progetto della Commissione Europea nato nel 2002
con l'obiettivo di consentire alle PMI di creare, offrire e condividere frammenti di servizi e conoscenza che si integrano e si adattano ai bisogni locali, attraverso una "P2P open-source knowledge- and service-oriented technological infrastructure" che permetta di creare, offrire e condividere frammenti di servizi e conoscenza che si integrano e si adattano ai bisogni locali.

L’infrastruttura dell’ecosistema digitale è disponibile in rete, la prima versione stabile e’ scaricabile all'indirizzo www.digital-ecosystem.org Attraverso il sito è possibile accedere alla piattaforma ed entrare in contatto con le comunità di sviluppatori, interagire con esse, testare la piattaforma e contribuire alla sua evoluzione.

Il progetto, benché orientato all'innovazione delle PMI, presenta enormi potenzialità di sviluppo in ogni settore e si configura come una vera e propria
prospettiva filosofica da esplorare e in costruzione da parte della comunità scientifica.

Molto interessante anche le seguenti slide, presentate al Digital Ecosystems and Technologies, 2009. DEST '09. 3rd IEEE International Conference e che illustrano le analogie dei sistemi digitali con le interazioni di un ecosistema biologico, una interessante analogia presentata in anni non recenti su Arxive

Digital Ecosystems (trad. it ecosistemi digitali)


Per approfondire:
International ACM Conference on Management of Emergent Digital EcoSystems (MEDES 2009) - Annual computer science Conference for interdisciplinary studies on Digital Ecosystems and AnalysisDigital

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