domenica 10 ottobre 2010

COME GOOGLE HA CAMBIATO LE NOSTRE VITE


Il libro di Francesco Antinucci “L’Algoritmo al potere”, edito da Laterza, è un eccezionale esempio di divulgazione scientifica semplice ed immediata.

Senza troppi giri di parole, l’autore racconta i casi concreti dei maggiori successi di siti web negli ultimi anni, da Google a Youtube da Yelp a Netflix.

L’autore parte nella sua descrizione dal postulato che moltissime delle invenzioni che ci circondano e che hanno cambiato la nostra vita e la nostra società non sono state pensate per quello specifico scopo e i risultati che hanno prodotto sono spesso andati oltre le aspettative.

Ma non tutto è in discesa infatti anche i casi di successi più eclatanti spesso hanno avuto degli inizi difficili, come il caso della Pixar che ha dovuto subire oltre dieci anni di perdite fino all’uscita di Toy Story che rivoluzionò il mercato, o come nel caso di Netflix che ha stravolto il mercato del noleggio dei film, ma che ha dovuto sopportare sei anni di perdite prima di generare profitti da 67 milioni di dollari nel 2007.

La vera arma in più di internet è che gli utenti si sentono direttamente coinvolti nel servizio di cui vogliono usufruire, si passa dalla comunicazione da uno a tanti a quella da uno a uno. Se cerchi un ristorante su Yelp, non solo hai la possibilità di trovarlo fruttando una serie di informazioni utili, ma hai la possibilità di vedere i commenti di chi ci ha mangiato così da poter scegliere meglio. Inoltre se uno non si fida del giudizio dell’utente medio, si può estrapolare il commento dell’Elitè. Ovvero un gruppo di utenti selezionati dal sito che fanno da critici. L’idea che chi ti sta fornendo le informazioni è “uno come te” è tranquillizzante, sembra essere una vera forma di democrazia. Questo è quello che attira dei social network, quello di avere un accesso diretto all’informazione.

Ma questa democrazia diretta può considerarsi affidabile? Secondo l’autore no per le attività complesse che hanno bisogno di un elevato grado si specializzazione come ad esempio la politica.

Pensate di poter votare direttamente su ogni questione, chi avrà tra i votanti realmente la capacità di decidere se e quali fonti energetiche finanziare, come condurre una politica economica ed industriale. Nessuno può prevedere come si evolverà internet in futuro, sicuramente il sogno di ogni pubblicitario è di conoscere i bisogni e i desideri dei singoli individui così da proporre campagne di marketing mirate e i social network sono una miniera inesauribile di informazioni che volontariamente gli utenti danno e che i siti possono dirottare alle aziende per individuare potenziali acquirenti.
Così come quello di ogni politico, che conoscendo in anticipo i gusti e le debolezze di ogni individuo potrebbe adattare la sua campagna elettorale facendo leva sulle emozioni degli utenti.
Tuttavia al momento le aziende che hanno utilizzato questo tipo di tattica in primis Facebook non hanno avuto i ritorni sperati.

Fabrizio Zucchini
Giornalista scientifico dell'Agenzia Spaziale Italiana

L'AUTORE

Francesco Antinucci è Direttore di ricerca all’Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR. Si occupa di linguaggio, apprendimento e comunicazione, soprattutto in relazione alle nuove tecnologie digitali. Ha svolto parte della sua attività di ricerca negli Stati Uniti, al Dipartimento di Psicologia dell'Università di California a Berkeley, alla School of Information della stessa università e al Palo Alto Research Center (PARC) della Xerox.

L'ALGORITMO AL POTERE
Vita quotidiana ai tempi di Google
di Francesco Antinucci
Laterza Editore
Pubblicato: settembre 2009
Pagine: 128
ISBN 9788842090533

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