venerdì 15 gennaio 2010

A CACCIA DI CLIENTI CON IL BLOG AZIENDALE


L'articolo scritto un paio di mesi fa dal titolo "A caccia di clienti con il blog aziendale", inizialmente pubblicato sul numero di giugno dal Corriere Artigiano della CNA Torino (distribuito ad oltre 13.500 piccole e medie imprese) è ora anche stato ripreso sui portali istituzionali di SINT SpA, e di Cavalieri Retailing srl con il titolo "L'importanza strategica di un corporate blog".

Anticipo subito che non si tratta di grandi novità tecniche, ma di un esercizio di divulgazione: la CNA mi ha incaricato di scrivere un articolo semplice e chiaro che potesse essere compreso da chiunque avesse un impresa e sull'importanza di comunicare con il cliente attraverso degli strumenti innovativi. Detto, fatto. Una serie di articoli sono nati proprio per colmare questa esigenza, il primo dei quali ha trattato dell'argomento del Corporate Blog.

L'importanza strategica di un corporate blog

In tempi di crisi Internet può diventare il posto giusto dove cercare nuove opportunità di business. Una delle strategie che possono essere utilizzare per aumentare la visibilità sul web è l’attivazione di un corporate blog.


Un corporate blog (o blog aziendale) suscita, infatti, interesse nel cliente, aiuta un’azienda ad ottenere visibilità (in particolar modo sui motori di ricerca) senza richiedere onerosi investimenti e tecnologie complesse. I blog si stanno rivelando uno strumento di business molto efficace e stanno diventano una chiave per sopravvivere alla recessione attraverso due operazioni di immagine: le relazioni e la fiducia, un canale attraverso cui stabilire un contatto diretto con il proprio target, invitando i clienti ad esprimere i loro commenti su quanto pubblicato.

Foto: Il Corporate Blog di Cavalieri Retailing

Non dimentichiamo che sono oltre 9 milioni gli italiani che leggono i blog ogni mese (fonte Nielsen) e dunque questo strumento diventa l’estensione più naturale della presenza online delle aziende. In definitiva, il blog è un sito web che si affianca al sito principale di una azienda, ma che può soddisfare obiettivi differenti: il lancio di un servizio, o di un prodotto; l’area per raccontare l’azienda e le sue storie attraverso la voce del titolare o di un manager, il confronto di esperienze di una azienda e la volontà di indagare nuove forme di comunicazione.
Inoltre, un blog serve ad accorciare le distanze tra cliente e azienda, fa capire meglio a quest’ultima cosa vogliono i suoi consumatori e attraverso il riscontro diretto le consente di correggere il tiro di eventuali errori in un modo più semplice e diretto.
Cancellare il corporate blogging dalla lista degli strumenti di marketing solo perché non se ne conoscono le dinamiche non è la mossa giusta. Sforzarsi, invece, di avere un approccio aziendale meno istituzionale sembra essere la nuova strada del business.

Foto: Il Corporate Blog di Sint

Per quanto riguarda la gestione del contenuto un consiglio è di abbandonare lo stile istituzionale tipico del comunicato stampa o della presentazione da conferenza e di rivolgersi ai propri lettori in maniera informale, diretta e soprattutto onesta. Altri aspetti da non sottovalutare sono i requisiti che imprescindibilmente devono possedere le persone o la persona che scrive sul blog, quali la padronanza della materia e la dote di comunicare. Entrambi questi fattori costituiscono il mix perfetto affinché i post scritti catturino l’attenzione del lettore.

Naturalmente un blog aziendale richiede una pianificazione attenta. Si tratta di un elemento che deve divenire parte della strategia di comunicazione aziendale. Aprire un blog è semplicissimo, fare un flop altrettanto facile. Quello in cui occorre investire, dunque, è nel rinnovamento dell’approccio dell’azienda al mondo esterno. Per questo è meglio affidarsi a professionisti della comunicazione digitale: servono una strategia e una pianificazione graduale, per evitare sgradevoli effetti boomerang, che possono influire sulla reputazione dell’azienda.
Claudio Pasqua


L'autore dell'articolo è Membro del Direttivo dell'Unione CNA Comunicazione e Terziario Avanzato dell'Unione Provinciale di Torino.

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